Dal color caramello scuro al vellutato color cioccolato il marrone è una tonalità dalle mille doti e combinazioni . Sottovalutato e messo un po’ da parte come colore d’arredo, perchè considerato vecchio e spento, il marrone, in modo particolare se utilizzato come colore a parete, può invece rivelarsi una risorsa, soprattutto se lo si abbina nel modo giusto. Armonioso e compatto nelle sfumature più chiare, considerate forse anche quelle più ovvie e meno di tendenza è sicuramente nelle colorazioni più scure, dense e sature (quelle del cioccolato, del color terra e del mogano….) che può regalare particolari composizioni d’arredo. Perfetto per chi desidera mettere insieme tradizione e modernità, ma anche raffinatezza e attualità, va sicuramente rivalutato, liberando la mente, una volta e per tutte, dalla convinzione che questo sia un colore superato, associabile solo ad ambienti vecchi e polverosi.

Sembrano un problema impensabile nel 2018 e invece muffe e umidità di condensa, in casa e più in generale negli spazi domestici (cantine, garage….), sono una faccenda piuttosto antipatica che si può presentare in ogni momento e che spesso si nasconde dietro l’angolo. Una questione non soltanto tremendamente antiestetica, ma decisamente poco salubre e anti igienica, facilmente riconoscibile per quelle orribili, maleodoranti e preoccupanti, macchie alle pareti dai colori mutevoli (solitamente fra il nero e il verdastro). Si perchè quello delle muffe è un fenomeno che sempre più spesso aggredisce gli ambienti interni e non soltanto le pareti esterne delle case.

La camera da letto è fra gli ambienti più importanti della casa, perchè è il luogo in cui si ricaricano le forze e le energie, per questa ragione dovrebbe sempre essere progettato con grande attenzione, valutando molto bene arredi e ingombri, ma soprattutto non trascurando i colori, immancabile ingrediente e sempre più spesso indiscusso alleato del vivere bene.

Da sempre abitato dal bianco, l’universo bagno, negli ultimi, ha subito un’inversione di rotta aprendosi con libertà al colore. Sfumature più o meno decise, utilizzate non soltanto per pareti, pavimenti e rivestimenti, ma sempre più spesso impiegate anche per sanitari, lavabi e complementi d’arredo. Una sferzata di energia frutto anche della grande cura che, negli ultimi anni, si rivolge a questo ambiente della casa, uno spazio molto amato e non considerato più soltanto un ambiente di servizio.

Arredare con l’arancione non è mai stato così cool. Sdoganato dal mondo della moda, che di anno in anno lo ripropone in collezioni sempre più interessanti, il colore dell’estate per eccellenza è entrato (finalmente) anche nel mondo dell’arredo con contemporanea eleganza. Cromia che in se ben compone la grande adrenalina derivante dal rosso e le calde vibrazioni del giallo, rapisce al primo sguardo e rimanda alla bella stagione e alle calde terre sudamericane. Abbandonate le combinazioni del passato, che vedevano l’arancione troppo spesso “combinato” in polverose situazioni stilistiche country e/o abbinato esclusivamente a pavimenti in cotto, all’interno di improponibili cucine di legno scuro, la nuova vita di questa energetica tonalità passa oggi per sfumature intense e per accostamenti arditi, ma sempre calibrati e ben dosati. Combinazioni più che interessanti che ben abbinano e articolano un colore così forte, studiate per rallegrare gli ambienti senza mai appesantirli.